MaB

Autore: Luca Belotti

Emozioni e Sin-tonie

Ed eccoci  di nuovo qui..
 
Pronti a dare il nostro contributo per formare i docenti del primo e secondo ciclo del Nord Est  in questa straordinaria avventura.

Vi starete chiedendo cosa è il Mab? 

Letteralmente l'acronimo Mab definisce il  "Laboratorio di mappatura percettiva e collaborativa dei territori", definizione sicuramente troppo riduttiva.

Il Mab rappresenta ben altro, almeno per me.

Ricorda il Portogallo, tappa formativa che ha visto coinvolti 35 insegnanti visionari e due veggenti Dirigenti, alla vigilia di una  pandemia mondiale, quando, ancora ignari dei cambiamenti inevitabili che questa nuova metodologia didattica e formativa potesse generare,  furono travolti dalle emozioni che il Paesaggio, quale soggetto ispiratore con tutte le sue connotazioni, anche esistenziali, crea nell'osservatore.

Ricorda passeggiate svolte virtualmente, quando.......,  rientrati in Italia, dietro ad uno schermo, gli stessi insegnanti  sognavano di poter calpestare i sentieri di un parco, le strade di una cittadina, i viottoli di un paese di montagna o semplicemente la via che conduce alla loro scuola. 

Ricorda momenti tristi per la scomparsa prematura di un Caro Amico, le risate negli incontri eterei che per molti erano l'unica modalità di interazione serale...
Ricorda le progettazioni che intorno al tema centrale del Paesaggio e delle sue valenze educative, si sono succedute nel corso di questi ultimi 2 anni, i percorsi formativi Mab - il MIO progetto N@T, gli incontri virtuali per definire modalità, tempi e luoghi, ahimè ancora impalpabili..

Ricorda le splendide persone, docenti e alunni, che negli scorsi anni, hanno condiviso un tratto della loro esistenza e delle loro scoperte con me. 

Sì .. il Mab rappresenta molto altro ancora....

Mab amplifica le nostre percezioni  emotive e cognitive includendoci come elemento "instabile" nel paesaggio le cui eredità culturali e naturali, risultato dell'interazione sinergica, almeno nei secoli passati, tra le popolazioni, gli individui e i luoghi ne hanno plasmato l'anima nascosta. 

Osservare il paesaggio con nuove lenti di ingrandimento, specule alla latina, permette all'avventore, moderno Leeuwenhoek alla scoperta degli animalcula in una goccia d'acqua, di entrare nell'essenza intima dello stesso, di individuarne le sfumature caleidoscopiche, di essere travolto e trasportato nel flusso delle emozioni e dei vissuti.

Sì il Mab e tutto questo e oltre...

Permette di leggere i territori, di disegnare nuove mappe, di tracciare nuovi percorsi e oltrepassare confini, di vivere il territorio e entrare in SIN-TONIA con esso.... 

di.... 

Veleggiare verso nuovi approdi......

Che aspetti ?

Sali a bordo e fatti trasportare dal vento ......................

Dedicato a tutta la Ciurma Mab
Laura Virli , Alessandra Onofri , Lorenzo Micheli , e al mio Caro Amico Franco Grossi che ci sospinge, dall'alto, verso nuovi orizzonti.
La mappa del territorio diviene la rappresentazione dell’IO in connessione con il Paesaggio

    Autore
    Luca Belotti
Condividi su


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*