Questione di prospettiva…. questione di prospettive!!!

Autore: Monica Fanizzi

Vista da lontano, l’Isola appare come un piccolo scrigno, ricco di pietre preziose dalle diverse e tenui colorazioni….appare persino inanimata, deserta, disabitata…..abbandonata.

Il mare sembra essere l’unico elemento vivo, azzurro, increspato, potente.

I gabbiani ci accompagnano e i delfini ci regalano un delizioso balletto!

Che pace!!! E’ davvero una questione di prospettiva.

Ciò che fino a prima di imbarcarci sembrava problema insormontabile, qui assume forme e dimensioni smussate e lievi

Non ballano solo i delfini….anche le ragazze, come muse, assecondano le onde e i ritmi del mare e i ritmi della musica  si confondono col rumore del mare….è una questione di prospettiva…. i sorrisi caldi e accoglienti si confondono con parole decise e sicure.

Ma l’uomo cerca l’uomo e avvicinandosi alla costa il rollio si sostituisce al passo sul selciato e lo sciabordio al vociare intenso delle persone che affollano il Porto Grande….è un’altra  prospettiva…

Da uno degli innumerevoli affacci, fantastiche apparenze in lontananza, dalla costiera, al Vesuvio, a……. e cambiano gli stati d’animo, come cambiano i colori, come cambiano le verità….

Ma noi cosa cerchiamo??? Cerchiamo la vera essenza, cerchiamo il già conosciuto o lo stupore???

Tutto ciò che ci accompagna in questo Viaggio percettivo alla ricerca dell’Essere dell’Isola passa attraverso il nostro essere…ed è questo che ci destabilizza, che fa uscire incertezze, conferme, bellezze ed essenze e voglia di approfondire la storia del luogo.

Ci fa cogliere il genius loci scoprendo ricchezze e fragilità del territorio, ci fa conoscere usanze del luogo attraverso i riti che preparano alla Pasqua, ci fa vivere la decisione di chi si è allontanato dall’isola ma è rientrato attratto dalle sue origini, ci fa conoscere attraverso gli occhi dell’artista una Procida ricca di colori inebrianti, di armonie dell’anima che si riflettono nelle forme arrotondate e accoglienti delle costruzioni e dei manufatti…..

Ci fa condividere passeggiate con i ragazzi attraverso agrumeti dai frutti smisurati e caldi e profumati.

Ci riempie gli occhi con un territorio che si trasforma in un libro aperto di vulcanologia.

Ci fa sentire un po’ Arturo…un po’ Postino..

Abbiamo ancora una volta Mappato l’anima e l’isola….. abbiamo avuto un’altra eccezionale occasione di conoscenza

Ma l’Isola è l’isola, siamo noi che la vediamo con occhi diversi…dipende dalle nostre prospettive!!!!

MonicaBG


    Autore
    Monica Fanizzi
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